Nata dall’entusiasmo di studenti e docenti, la Guida è pensata per contribuire ad alimentare una cultura dei diritti umani. Essa offre al lettore (docente, amministratore, rappresentante della società civile) un manuale d’uso sui diritti umani, uno strumento di rafforzamento del senso civico e di appartenenza alla costituenda società europea. La Guida consta di una parte introduttiva dedicata alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) e alla Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (CEDU), di un primo capitolo incentrato sulle istituzioni e gli organismi europei che si occupano di diritti umani e di un secondo sull’Educazione ai diritti umani in Europa e in Italia. Il terzo capitolo presenta alcune ricerche sui giovani, la UE e i diritti umani e offre una prima ragionata tipizzazione dei nativi europei: il nativo europeo critico ma attendista, quello entusiasta, il consapevole e l’ostile o indifferente. Chiudono il lavoro alcune riflessioni sulla creazione di buone pratiche condivise per l’Educazione ai diritti umani nelle scuole superiori di primo e secondo grado.
L'Educazione ai Diritti Umani in Europa e in Italia
B. Benocci
2026
Abstract
Nata dall’entusiasmo di studenti e docenti, la Guida è pensata per contribuire ad alimentare una cultura dei diritti umani. Essa offre al lettore (docente, amministratore, rappresentante della società civile) un manuale d’uso sui diritti umani, uno strumento di rafforzamento del senso civico e di appartenenza alla costituenda società europea. La Guida consta di una parte introduttiva dedicata alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) e alla Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (CEDU), di un primo capitolo incentrato sulle istituzioni e gli organismi europei che si occupano di diritti umani e di un secondo sull’Educazione ai diritti umani in Europa e in Italia. Il terzo capitolo presenta alcune ricerche sui giovani, la UE e i diritti umani e offre una prima ragionata tipizzazione dei nativi europei: il nativo europeo critico ma attendista, quello entusiasta, il consapevole e l’ostile o indifferente. Chiudono il lavoro alcune riflessioni sulla creazione di buone pratiche condivise per l’Educazione ai diritti umani nelle scuole superiori di primo e secondo grado.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


