Le Sezioni Unite ridefiniscono la disciplina della domanda di risoluzione contrattuale in caso di apertura del concorso universale. La scelta di concentrare la domanda di risoluzione proposta e trascritta prima del fallimento (nonché le conseguenti pretese restitutorie o risarcitorie verso la massa) nel procedimento di verifica del passivo punta a semplificare e ad accelerare la tutela dei creditori, ma solleva nuovi interrogativi sul perimetro del giudicato endoconcorsuale e sulla gestione delle domande incrociate. Un cambio di paradigma che promette efficienza, ma che apre rilevanti sfide interpretative ed alcune tensioni sistematiche.
Domanda di risoluzione contrattuale e giudizio di verifica del passivo: le Sezioni Unite ridefiniscono le regole del gioco
de santis francesco
2026
Abstract
Le Sezioni Unite ridefiniscono la disciplina della domanda di risoluzione contrattuale in caso di apertura del concorso universale. La scelta di concentrare la domanda di risoluzione proposta e trascritta prima del fallimento (nonché le conseguenti pretese restitutorie o risarcitorie verso la massa) nel procedimento di verifica del passivo punta a semplificare e ad accelerare la tutela dei creditori, ma solleva nuovi interrogativi sul perimetro del giudicato endoconcorsuale e sulla gestione delle domande incrociate. Un cambio di paradigma che promette efficienza, ma che apre rilevanti sfide interpretative ed alcune tensioni sistematiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


