Il volume, nella sezione dedicata al primo Novecento (pp. 221-283) di cui è autrice Aurora Egidio, delinea il panorama teatrale di un periodo storico particolarmente fecondo, in cui si gettano le fondamenta del teatro contemporaneo attraverso la sperimentazione e gli azzardi di movimenti e personalità protagonisti di un'autentica rivoluzione estetica. Particolare attenzione è dedicata alle avanguardie storiche — futurismo, espressionismo, dadaismo e surrealismo — di cui si ricostruiscono le linee programmatiche, spesso affidate a "manifesti", e i tratti di rottura rispetto al passato. Sullo sfondo di questi movimenti si stagliano inoltre le figure di registi che, tra riflessione teorica e pratica scenica, contribuiscono al consolidamento della regia come funzione creativa necessaria a garantire l'unità dell'opera teatrale. Comune a queste esperienze è la ricerca di un linguaggio specifico del teatro, che investe il testo, lo spazio e, soprattutto, l'attore: figura al centro di un'accesa discussione, sospesa tra l'estromissione dalla scena a vantaggio di marionette, manichini o proiezioni luminose, e la riconquista di un ruolo centrale e autonomo. A definire ulteriormente il linguaggio scenico contribuisce infine l'innovazione tecnologica — luce elettrica, palco girevole, tapis roulant — che nelle mani del regista si trasforma in strumento creativo e parte integrante della rifondazione teatrale del periodo. In questa seconda edizione, tutti i capitoli del volume sono stati rivisti e aggiornati, così come la sezione on line My Lab, che offre approfondimenti tematici e la visione di frammenti video. È stata inoltre introdotta la rubrica "Teatro sulla scena dell'oggi", volta a mettere in luce l'attenzione dei contemporanei sui testi del passato e a verificarne l'attualità attraverso messe in scena esemplari. Il volume si arricchisce infine di un paragrafo conclusivo dedicato alle principali esperienze del teatro italiano comprese tra Postavanguardia e Nuova Spettacolarità, a testimonianza della persistente vitalità e delle molteplici ramificazioni delle istanze di rinnovamento scenico maturate nel primo Novecento.
Storia del teatro. Scena e spettacolo in Occidente
Egidio
2026
Abstract
Il volume, nella sezione dedicata al primo Novecento (pp. 221-283) di cui è autrice Aurora Egidio, delinea il panorama teatrale di un periodo storico particolarmente fecondo, in cui si gettano le fondamenta del teatro contemporaneo attraverso la sperimentazione e gli azzardi di movimenti e personalità protagonisti di un'autentica rivoluzione estetica. Particolare attenzione è dedicata alle avanguardie storiche — futurismo, espressionismo, dadaismo e surrealismo — di cui si ricostruiscono le linee programmatiche, spesso affidate a "manifesti", e i tratti di rottura rispetto al passato. Sullo sfondo di questi movimenti si stagliano inoltre le figure di registi che, tra riflessione teorica e pratica scenica, contribuiscono al consolidamento della regia come funzione creativa necessaria a garantire l'unità dell'opera teatrale. Comune a queste esperienze è la ricerca di un linguaggio specifico del teatro, che investe il testo, lo spazio e, soprattutto, l'attore: figura al centro di un'accesa discussione, sospesa tra l'estromissione dalla scena a vantaggio di marionette, manichini o proiezioni luminose, e la riconquista di un ruolo centrale e autonomo. A definire ulteriormente il linguaggio scenico contribuisce infine l'innovazione tecnologica — luce elettrica, palco girevole, tapis roulant — che nelle mani del regista si trasforma in strumento creativo e parte integrante della rifondazione teatrale del periodo. In questa seconda edizione, tutti i capitoli del volume sono stati rivisti e aggiornati, così come la sezione on line My Lab, che offre approfondimenti tematici e la visione di frammenti video. È stata inoltre introdotta la rubrica "Teatro sulla scena dell'oggi", volta a mettere in luce l'attenzione dei contemporanei sui testi del passato e a verificarne l'attualità attraverso messe in scena esemplari. Il volume si arricchisce infine di un paragrafo conclusivo dedicato alle principali esperienze del teatro italiano comprese tra Postavanguardia e Nuova Spettacolarità, a testimonianza della persistente vitalità e delle molteplici ramificazioni delle istanze di rinnovamento scenico maturate nel primo Novecento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


