Lo studio sostiene che, nella doppia transizione digitale ed ecologica, il fattore limitante non sia la disponibilità di tecnologia ma la capacità delle persone di comprenderla, governarla e tradurla in vantaggio competitivo sostenibile. Muovendo dalla teoria del capitale umano e dalla concezione dell'impresa fondata sulle risorse e sulle competenze, l'analisi individua cinque fattori abilitanti della trasformazione (strategia, leadership, change management, cultura dell'innovazione e competenze interne), riconducendoli ad un'unica radice: le persone. Con particolare attenzione alle piccole e medie imprese italiane, il lavoro discute il ruolo dei mercati digitali e dell'intelligenza artificiale, la riprogettazione dei modelli organizzativi, il benessere organizzativo e la sostenibilità come variabili strategiche, e quindi, l'investimento in professionalità come leva di lungo periodo. La conclusione è che il ritorno degli investimenti tecnologici dipende in misura determinante dalla qualità del capitale umano che li accompagna.
LA CENTRALITÀ DEL CAPITALE UMANO PER SOSTENERE LA DOPPIA TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA
GERARDO METALLO;ANTONELLA SALMISTA;ANTONELLA DELLA PUCA
2026
Abstract
Lo studio sostiene che, nella doppia transizione digitale ed ecologica, il fattore limitante non sia la disponibilità di tecnologia ma la capacità delle persone di comprenderla, governarla e tradurla in vantaggio competitivo sostenibile. Muovendo dalla teoria del capitale umano e dalla concezione dell'impresa fondata sulle risorse e sulle competenze, l'analisi individua cinque fattori abilitanti della trasformazione (strategia, leadership, change management, cultura dell'innovazione e competenze interne), riconducendoli ad un'unica radice: le persone. Con particolare attenzione alle piccole e medie imprese italiane, il lavoro discute il ruolo dei mercati digitali e dell'intelligenza artificiale, la riprogettazione dei modelli organizzativi, il benessere organizzativo e la sostenibilità come variabili strategiche, e quindi, l'investimento in professionalità come leva di lungo periodo. La conclusione è che il ritorno degli investimenti tecnologici dipende in misura determinante dalla qualità del capitale umano che li accompagna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


