Inquadrata la libertà di informazione quale diritto fondamentale della persona, si individua la sua peculiare funzione anche quale garanzia di partecipazione democratica, sulla cui titolarità ed effettività non può incidere negativamente il progredire dell'età. La persona anziana non è persona astratta suscettibile di una definizione univoca e generalizzante e così la titolarità ed effettività dei diritti va valutata in concreto. Il rapporto tra informazione ed età avanzata non deve essere un rapporto "impossibile" in quanto il diritto degli anziani all’informazione e all'accesso alle nuove tecnologie si traduce in un momento fondamentale ed insostituibile di garanzia e di sviluppo.
INFORMAZIONE E PERSONA “ANZIANA” NELL’ERA DIGITALE
Paola Pisacane
2026
Abstract
Inquadrata la libertà di informazione quale diritto fondamentale della persona, si individua la sua peculiare funzione anche quale garanzia di partecipazione democratica, sulla cui titolarità ed effettività non può incidere negativamente il progredire dell'età. La persona anziana non è persona astratta suscettibile di una definizione univoca e generalizzante e così la titolarità ed effettività dei diritti va valutata in concreto. Il rapporto tra informazione ed età avanzata non deve essere un rapporto "impossibile" in quanto il diritto degli anziani all’informazione e all'accesso alle nuove tecnologie si traduce in un momento fondamentale ed insostituibile di garanzia e di sviluppo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


