L'articolo insiste su due temi: (a)il carattere plurale dell'esperienza della psichiatria alternativa italiana, sicuramente promosso soprattutto da Basaglia, ma con un insieme ricco di esperienze locali e di itinerari teorici significativi, ancor oggi da studiare, soffermandosi in particolare su Sergio Piro e Gastone Maccagnani; (b) il forte dialogo con la filosofia coeva da parte di questi psichiatri (esistenzialismo, fenomenologia, neomarxismo), dialogo dovuto non semplicemente alla cultura dell'epoca, ma anche a un elemento strutturale, cioè al carattere (negativamente) "olistico" dell'esperienza manicomiale, che imponeva allo specialista di uscire dai propri confini perché investito di forti responsabilità - elemento che invece si è perso dopo la fine dei manicomi, che ha visto un prevalere crescente di logiche settoriali.
Un movimento plurale e significativo
Francesco Piro
2024
Abstract
L'articolo insiste su due temi: (a)il carattere plurale dell'esperienza della psichiatria alternativa italiana, sicuramente promosso soprattutto da Basaglia, ma con un insieme ricco di esperienze locali e di itinerari teorici significativi, ancor oggi da studiare, soffermandosi in particolare su Sergio Piro e Gastone Maccagnani; (b) il forte dialogo con la filosofia coeva da parte di questi psichiatri (esistenzialismo, fenomenologia, neomarxismo), dialogo dovuto non semplicemente alla cultura dell'epoca, ma anche a un elemento strutturale, cioè al carattere (negativamente) "olistico" dell'esperienza manicomiale, che imponeva allo specialista di uscire dai propri confini perché investito di forti responsabilità - elemento che invece si è perso dopo la fine dei manicomi, che ha visto un prevalere crescente di logiche settoriali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


