Gli interventi di Luigi Fallacara, apparsi nei periodici: «La Festa», «Il nuovo cittadino», «Il Frontespizio», «Città di vita» e «Città Nuova» tra 1931 e il 1961 e raccolti in questo volume, documentano come la spiritualità si faccia impegno intellettuale in un dialogo propositivo tra arte e morale. La scrittura si inserisce nel solco della critica moderna europea, dove la parola cerca di attingere all’Assoluto. Come i grandi simbolisti europei, Fallacara connette il visibile all’invisibile. Pur essendo vicino all’ambiente dei poeti ermetici fiorentini, la sua spiritualità lo porta oltre l’oscurità del linguaggio, utilizzando una parola che tende alla chiarezza della contemplazione e alla conoscenza metafisica. L’opera di Fallacara rimane un esempio di come la letteratura di ispirazione cristiana possa essere universale, dialogante e profondamente radicata nella storia.
La dimensione europea di Luigi Fallacara Interventi tra letteratura e spiritualità
Carlo Santoli
2026
Abstract
Gli interventi di Luigi Fallacara, apparsi nei periodici: «La Festa», «Il nuovo cittadino», «Il Frontespizio», «Città di vita» e «Città Nuova» tra 1931 e il 1961 e raccolti in questo volume, documentano come la spiritualità si faccia impegno intellettuale in un dialogo propositivo tra arte e morale. La scrittura si inserisce nel solco della critica moderna europea, dove la parola cerca di attingere all’Assoluto. Come i grandi simbolisti europei, Fallacara connette il visibile all’invisibile. Pur essendo vicino all’ambiente dei poeti ermetici fiorentini, la sua spiritualità lo porta oltre l’oscurità del linguaggio, utilizzando una parola che tende alla chiarezza della contemplazione e alla conoscenza metafisica. L’opera di Fallacara rimane un esempio di come la letteratura di ispirazione cristiana possa essere universale, dialogante e profondamente radicata nella storia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


