The contribution offers a reading of Canto VI of Dante’s Purgatorio, approached primarily from a legal perspective, identifying political fragmenta- tion, local identity, and Providence as its main in- terpretative keys. Starting from Dante’s invective against Italy and Florence, the analysis explores the role he assigns to the Empire and to law as in- struments of justice, stability, and peace. The dis- cussion then turns to the relationship between Dante’s political thought and Aristotle’s, with par- ticular attention to the ideal of universal monar- chy and to possible affinities with the Letter to Al- exander on the Government of the World.

Il contributo propone una lettura del VI canto del Purgatorio condotta prevalentemente nella pro- spettiva del giurista, individuandone le principali chiavi interpretative nella frammentazione poli- tica, nell’identità locale e nella Provvidenza. Muo- vendo dall’invettiva contro l’Italia e Firenze, l’analisi approfondisce il ruolo attribuito da Dante all’Impero e al diritto quali strumenti di giustizia, stabilità e pace. La riflessione si estende quindi al rapporto tra il pensiero politico dante- sco e quello aristotelico, con particolare atten- zione all’ideale della monarchia universale e alle possibili consonanze con la Lettera ad Alessandro sul governo del mondo.

Identità, frammentazione e Provvidenza. Lettura di Purgatorio VI

Marco Galdi
2026

Abstract

The contribution offers a reading of Canto VI of Dante’s Purgatorio, approached primarily from a legal perspective, identifying political fragmenta- tion, local identity, and Providence as its main in- terpretative keys. Starting from Dante’s invective against Italy and Florence, the analysis explores the role he assigns to the Empire and to law as in- struments of justice, stability, and peace. The dis- cussion then turns to the relationship between Dante’s political thought and Aristotle’s, with par- ticular attention to the ideal of universal monar- chy and to possible affinities with the Letter to Al- exander on the Government of the World.
2026
Il contributo propone una lettura del VI canto del Purgatorio condotta prevalentemente nella pro- spettiva del giurista, individuandone le principali chiavi interpretative nella frammentazione poli- tica, nell’identità locale e nella Provvidenza. Muo- vendo dall’invettiva contro l’Italia e Firenze, l’analisi approfondisce il ruolo attribuito da Dante all’Impero e al diritto quali strumenti di giustizia, stabilità e pace. La riflessione si estende quindi al rapporto tra il pensiero politico dante- sco e quello aristotelico, con particolare atten- zione all’ideale della monarchia universale e alle possibili consonanze con la Lettera ad Alessandro sul governo del mondo.
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