LO scritto affronta il complesso tema della stabilità del decreto di rigetto della domanda di fallimento, nell'àmbito del quale recenti orientamenti della Corte di Cassazione sembrano voler riaprire il dibattito nel “tradizionale” orientamento del diritto vivente, che ritiene tale provvedimento non idoneo alla formazione del giudicato sostanziale. L’autore illustra le ragioni del dissenso dall’orientamento tradizionale, anche alla luce di un confronto con altro (e parimenti “tradizionale”) orientamento, che attribuisce la stabilità del giudicato alla pronunzia di revoca del fallimento.

Ancora sull’istruttoria prefallimentare e sul giudicato di rigetto (e di revoca) della domanda di fallimento

DE SANTIS, Francesco
2015-01-01

Abstract

LO scritto affronta il complesso tema della stabilità del decreto di rigetto della domanda di fallimento, nell'àmbito del quale recenti orientamenti della Corte di Cassazione sembrano voler riaprire il dibattito nel “tradizionale” orientamento del diritto vivente, che ritiene tale provvedimento non idoneo alla formazione del giudicato sostanziale. L’autore illustra le ragioni del dissenso dall’orientamento tradizionale, anche alla luce di un confronto con altro (e parimenti “tradizionale”) orientamento, che attribuisce la stabilità del giudicato alla pronunzia di revoca del fallimento.
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