L’autore aderisce ai principi espressi dalla Suprema Corte, la quale - muovendosi sul complesso e tormentato terreno della natura giuridica e delle finalità del concordato preventivo - ha escluso che i creditori ed il P.M. siano litisconsorti necessari del procedimento di revoca ex art. 173 l.fall., e che i pagamenti di debiti concordatari effettuati senza autorizzazione del giudice delegato possano determinare la revoca del concordato preventivo, anche se non abbiano pregiudicato le possibilità di adempimento della proposta concordataria.

Procedimento di revoca del concordato preventivo e pagamenti non autorizzati di debiti concordatari

DE SANTIS, Francesco
2016

Abstract

L’autore aderisce ai principi espressi dalla Suprema Corte, la quale - muovendosi sul complesso e tormentato terreno della natura giuridica e delle finalità del concordato preventivo - ha escluso che i creditori ed il P.M. siano litisconsorti necessari del procedimento di revoca ex art. 173 l.fall., e che i pagamenti di debiti concordatari effettuati senza autorizzazione del giudice delegato possano determinare la revoca del concordato preventivo, anche se non abbiano pregiudicato le possibilità di adempimento della proposta concordataria.
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