The article deals with the placement of the worship activities in the Third Sector Code, focusing on the recent clarifications of the Ministry of Labour about the possibility to consider them as linked to the general interest’s activities and about the problematic interpretation of the urbanistic facilitations of art. 71. This provision allows the use of a building for the main activities of the Third sector bodies despite its urbanistic destination would not allow it. Nevertheless, at the moment, the facilitation provided by art. 71 is not considered available for worship and religious activities, even if they are in connection with the general interest activities. As the opinion of the Ministry implicitly shows, this is a very significant point in considering the placement of religious and worship purposes in the Third Sector Code and, specifically, to underline the distance between these purposes and the general interest activities, as they are defined in the art. 5 of the Code. Keywords Third Sector Code – Religious and worship activities – General interest activities – Instrumentality link – Urbanistic facilities

Il saggio analizza la collocazione delle attività di culto nell'ambito del Codice del Terzo settore, soffermandosi in particolare sul recente parere del Ministero del Lavoro che ha escluso sia la possibilità di considerare queste attività come rientranti nel concetto di attività di interesse generale che la possibilità di estendere alle stesse attività, anche laddove legate a quelle principali da un rapporto di strumentalità, l'agevolazione urbanistica di cui all'art. 71 dello stesso Codice, che consente l'utilizzo per l'esercizio di attività di culto dell'edificio adibito a sede principale dell'ente anche in assenza di una specifica destinazione urbanistica. Si tratta quindi di una presa di posizione di un certo rilievo, che testimonia la distanza normativa che intercorre tra il fine di religione e di culto (art. 20 Cost.) e le specifiche finalità promosse attraverso il Codice del Terzo settore.

Attività di culto e Codice del Terzo settore. I “chiarimenti” del Ministero del Lavoro in tema di «attività diverse» (art. 6) e di accesso alle agevolazioni urbanistiche per le attività principali degli ETS (art. 71).

D'ANGELO, Giuseppe
2019

Abstract

Il saggio analizza la collocazione delle attività di culto nell'ambito del Codice del Terzo settore, soffermandosi in particolare sul recente parere del Ministero del Lavoro che ha escluso sia la possibilità di considerare queste attività come rientranti nel concetto di attività di interesse generale che la possibilità di estendere alle stesse attività, anche laddove legate a quelle principali da un rapporto di strumentalità, l'agevolazione urbanistica di cui all'art. 71 dello stesso Codice, che consente l'utilizzo per l'esercizio di attività di culto dell'edificio adibito a sede principale dell'ente anche in assenza di una specifica destinazione urbanistica. Si tratta quindi di una presa di posizione di un certo rilievo, che testimonia la distanza normativa che intercorre tra il fine di religione e di culto (art. 20 Cost.) e le specifiche finalità promosse attraverso il Codice del Terzo settore.
The article deals with the placement of the worship activities in the Third Sector Code, focusing on the recent clarifications of the Ministry of Labour about the possibility to consider them as linked to the general interest’s activities and about the problematic interpretation of the urbanistic facilitations of art. 71. This provision allows the use of a building for the main activities of the Third sector bodies despite its urbanistic destination would not allow it. Nevertheless, at the moment, the facilitation provided by art. 71 is not considered available for worship and religious activities, even if they are in connection with the general interest activities. As the opinion of the Ministry implicitly shows, this is a very significant point in considering the placement of religious and worship purposes in the Third Sector Code and, specifically, to underline the distance between these purposes and the general interest activities, as they are defined in the art. 5 of the Code. Keywords Third Sector Code – Religious and worship activities – General interest activities – Instrumentality link – Urbanistic facilities
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