Il contributo propone alcune considerazioni introduttive, dal punto di vista ecclesiasticistico, sul recente decreto-legge n. 48/2025 in materia di sicurezza pubblica al fine di evidenziare l’importanza del riferimento al fattore religioso per una più profonda comprensione delle tensioni che, attraverso la rielaborazione del concetto di ordine pubblico e, in particolare la sovrapposizione di ordine pubblico e sicurezza pubblica, caratterizzano la gestione politica della società multiculturale e multireligiosa contemporanea e la forma di Stato democratica e in particolare la garanzia della libertà e del pluralismo.
Ordine pubblico, libertà religiosa, pluralismo. Spunti introduttivi dal decreto-legge “sicurezza” n. 48/2025
D'ANGELO, Giuseppe
2025
Abstract
Il contributo propone alcune considerazioni introduttive, dal punto di vista ecclesiasticistico, sul recente decreto-legge n. 48/2025 in materia di sicurezza pubblica al fine di evidenziare l’importanza del riferimento al fattore religioso per una più profonda comprensione delle tensioni che, attraverso la rielaborazione del concetto di ordine pubblico e, in particolare la sovrapposizione di ordine pubblico e sicurezza pubblica, caratterizzano la gestione politica della società multiculturale e multireligiosa contemporanea e la forma di Stato democratica e in particolare la garanzia della libertà e del pluralismo.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


