Con le modifiche apportate dalla legge n. 82/2025, il legislatore ha esteso la tutela degli animali al processo penale attra-verso l’introduzione dell’affido in favore di associazioni e di enti di cui all’art. 19 quater disp. coord. c.p. Ai sensi del nuovo art. 260 bis c.p.p., nell’ambito dei procedimenti per i delitti contro gli animali, è stata introdotta una disciplina che si pone in un rapporto di specialità rispetto allo schema procedimentale previsto per i sequestri (probatorio e preventivo) e la confi-sca. La novella ha oltremodo valorizzato le associazioni e gli enti affidatari dell’animale, legittimando un intervento nelle impugnazioni incidentali mediante la facoltà di proporre riesame, appello e ricorso per cassazione. Oltre ad aver previsto un lieve inasprimento sanzionatorio per i delitti contro gli animali, confluiti nel catalogo dei reati presupposto (ai sensi del nuovo art. 25 undevicies del d.lgs. n. 231/2001), le modifiche hanno investito anche le misure di prevenzione personali e patrimoniali (di cui al d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159) ai soggetti ritenuti abitualmente dediti alla consumazione di tale ca-tegoria di delitti.
La tutela dell'animale nel sistema processuale
Luigi Palmieri
2026
Abstract
Con le modifiche apportate dalla legge n. 82/2025, il legislatore ha esteso la tutela degli animali al processo penale attra-verso l’introduzione dell’affido in favore di associazioni e di enti di cui all’art. 19 quater disp. coord. c.p. Ai sensi del nuovo art. 260 bis c.p.p., nell’ambito dei procedimenti per i delitti contro gli animali, è stata introdotta una disciplina che si pone in un rapporto di specialità rispetto allo schema procedimentale previsto per i sequestri (probatorio e preventivo) e la confi-sca. La novella ha oltremodo valorizzato le associazioni e gli enti affidatari dell’animale, legittimando un intervento nelle impugnazioni incidentali mediante la facoltà di proporre riesame, appello e ricorso per cassazione. Oltre ad aver previsto un lieve inasprimento sanzionatorio per i delitti contro gli animali, confluiti nel catalogo dei reati presupposto (ai sensi del nuovo art. 25 undevicies del d.lgs. n. 231/2001), le modifiche hanno investito anche le misure di prevenzione personali e patrimoniali (di cui al d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159) ai soggetti ritenuti abitualmente dediti alla consumazione di tale ca-tegoria di delitti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


