The Supreme Court questions the constitutional legitimacy of the rule introduced by the Business Crisis and Insolvency Code (CCII), which regulates the interference between seizures aimed at “ordinary” confiscation and civil enforcement procedures by applying the “anti-mafia” regime instead of the general criterion of ordo temporalis. A possible declaration of unconstitutionality of the challenged provision, by removing the primacy of the criminal constraint over compulsory enforcement proceedings, could also have repercussions on the relationship between confiscatory measures and insolvency proceedings, giving a new shape to asset-related criminal justice.

La Suprema Corte dubita della legittimità costituzionale della scelta, operata con il CCII, di regolare le interferenze tra sequestro strumentale alla confisca “ordinaria” e procedure espropriative ricorrendo al regime “antimafia”, anziché al criterio generale dell’ordo temporalis. Al netto dei nodi esegetici che la norma censurata pone, l’eventuale accoglimento della questione, nel liberare le esecuzioni individuali dal giogo del primato del vincolo statale, potrebbe avere ricadute anche sul versante dei rapporti tra misure ablative e vicenda concorsuale, imprimendo un nuovo volto alla giustizia penale patrimoniale.

Sequestro, confisca e procedure esecutive: il primato del vincolo penale al vaglio della Corte costituzionale

P. Troisi
2026

Abstract

The Supreme Court questions the constitutional legitimacy of the rule introduced by the Business Crisis and Insolvency Code (CCII), which regulates the interference between seizures aimed at “ordinary” confiscation and civil enforcement procedures by applying the “anti-mafia” regime instead of the general criterion of ordo temporalis. A possible declaration of unconstitutionality of the challenged provision, by removing the primacy of the criminal constraint over compulsory enforcement proceedings, could also have repercussions on the relationship between confiscatory measures and insolvency proceedings, giving a new shape to asset-related criminal justice.
2026
La Suprema Corte dubita della legittimità costituzionale della scelta, operata con il CCII, di regolare le interferenze tra sequestro strumentale alla confisca “ordinaria” e procedure espropriative ricorrendo al regime “antimafia”, anziché al criterio generale dell’ordo temporalis. Al netto dei nodi esegetici che la norma censurata pone, l’eventuale accoglimento della questione, nel liberare le esecuzioni individuali dal giogo del primato del vincolo statale, potrebbe avere ricadute anche sul versante dei rapporti tra misure ablative e vicenda concorsuale, imprimendo un nuovo volto alla giustizia penale patrimoniale.
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