L’emergenza sanitaria incide sui rapporti turistici ponendo all’interprete la questione delle tutele attivabili a fronte di contratti parzialmente o totalmente impossibili. La disciplina emergenziale, dettata dall’art. 88 bis, offre – non senza criticità – una prima risposta, ma non esaurisce i termini del problema, in quanto circoscritta nel tempo come nel contenuto. Da qui il necessario confronto con la normativa generale e con quella speciale dettata dal codice del turismo, nell’ottica di individuare rimedi adeguati a tutelare gli interessi coinvolti nella vicenda, nella consapevolezza che la pandemia riscrive i rapporti di ‘forza’ tra le parti e richiede misure idonee ad evitare che il ‘peso’ economico della crisi in atto gravi esclusivamente sul contraente considerato, in astratto, il più ‘forte’.
I rapporti turistici tra legislazione dell’emergenza, regole di settore e disciplina generale del contratto
Prisco Immacolata
2020
Abstract
L’emergenza sanitaria incide sui rapporti turistici ponendo all’interprete la questione delle tutele attivabili a fronte di contratti parzialmente o totalmente impossibili. La disciplina emergenziale, dettata dall’art. 88 bis, offre – non senza criticità – una prima risposta, ma non esaurisce i termini del problema, in quanto circoscritta nel tempo come nel contenuto. Da qui il necessario confronto con la normativa generale e con quella speciale dettata dal codice del turismo, nell’ottica di individuare rimedi adeguati a tutelare gli interessi coinvolti nella vicenda, nella consapevolezza che la pandemia riscrive i rapporti di ‘forza’ tra le parti e richiede misure idonee ad evitare che il ‘peso’ economico della crisi in atto gravi esclusivamente sul contraente considerato, in astratto, il più ‘forte’.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


