This essay examines Antonio La Penna’s thoughts and proposals on the Italian secondary school system from the early 1950s to the early 2000s. It highlights his active and often polemical role in the national political debate regarding various school reforms. Specifically, the analysis focuses on three main aspects: La Penna’s critique of idealistic classicism, his support for abolishing Latin in middle and scientific schools, and his defense of a traditional paideia against the technocratic and utilitarian trends of modern education.

l saggio illustra il pensiero, le proposte e gli interventi di Antonio La Penna sulla scuola secondaria italiana dall'inizio degli anni '50 fino alla soglia dei 2000, soffermandosi sul ruolo militante svolto dall'intellettuale nel dibattito politico nazionale e sulle sue prese di posizione, spesso polemiche, nei confronti delle numerose riforme che si sono succedute nel corso dei decenni. In particolare, l'analisi si concentra sulla critica di La Penna al classicismo di matrice idealistica, sulla sua posizione favorevole all'abolizione del latino nella scuola media e nei licei scientifici, e sulla necessità di una paideia rispetto alle derive tecnicistiche e utilitaristiche della scuola contemporanea.

Antonio La Penna e la scuola italiana

grazzini
2026

Abstract

This essay examines Antonio La Penna’s thoughts and proposals on the Italian secondary school system from the early 1950s to the early 2000s. It highlights his active and often polemical role in the national political debate regarding various school reforms. Specifically, the analysis focuses on three main aspects: La Penna’s critique of idealistic classicism, his support for abolishing Latin in middle and scientific schools, and his defense of a traditional paideia against the technocratic and utilitarian trends of modern education.
2026
l saggio illustra il pensiero, le proposte e gli interventi di Antonio La Penna sulla scuola secondaria italiana dall'inizio degli anni '50 fino alla soglia dei 2000, soffermandosi sul ruolo militante svolto dall'intellettuale nel dibattito politico nazionale e sulle sue prese di posizione, spesso polemiche, nei confronti delle numerose riforme che si sono succedute nel corso dei decenni. In particolare, l'analisi si concentra sulla critica di La Penna al classicismo di matrice idealistica, sulla sua posizione favorevole all'abolizione del latino nella scuola media e nei licei scientifici, e sulla necessità di una paideia rispetto alle derive tecnicistiche e utilitaristiche della scuola contemporanea.
Cet essai examine la pensée et les propositions d'Antonio La Penna sur le système d'enseignement secondaire italien, du début des années 1950 au début des années 2000. Il met en lumière son rôle actif et souvent polémique dans le débat politique national concernant les différentes réformes scolaires. Plus précisément, l'analyse se concentre sur trois aspects principaux : la critique de La Penna envers le classicisme idéaliste, son soutien à l'abolition du latin dans les collèges et les lycées scientifiques, et sa défense d'une paideia traditionnelle face aux dérives technocratiques et utilitaristes de l'éducation moderne.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4951520
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact