In un contesto sociale in cui la vista orienta apprendimento, partecipazione e relazioni, gli studenti con disabilità visiva possono incontrare barriere che incidono sui processi inclusivi. Poiché molte informazioni ambientali sono acquisite attraverso il canale visivo (Siragusa, 2022), le mnemotecniche possono sostenere organizzazione, pianificazione cognitiva e autonomia. Strategie basate su stimoli uditivi, tattili e cinestesici, come palazzo della memoria, link method, sigle e acrostici (Horsley, 2022), integrate con tecnologie assistive e strumenti basati su IA, possono favorire l’accesso multisensoriale ai contenuti. Il contributo discute le mnemotecniche come dispositivi cognitivi e didattici inclusivi nella loro dimensione vicariante (Berthoz, 2015; Sibilio, 2017).
Le mnemotecniche come strategie vicarianti per lo sviluppo della memoria e dell’autonomia nella disabilità visiva
Di Gennaro, Diana Carmela
;Petrillo, Giovanni
2026
Abstract
In un contesto sociale in cui la vista orienta apprendimento, partecipazione e relazioni, gli studenti con disabilità visiva possono incontrare barriere che incidono sui processi inclusivi. Poiché molte informazioni ambientali sono acquisite attraverso il canale visivo (Siragusa, 2022), le mnemotecniche possono sostenere organizzazione, pianificazione cognitiva e autonomia. Strategie basate su stimoli uditivi, tattili e cinestesici, come palazzo della memoria, link method, sigle e acrostici (Horsley, 2022), integrate con tecnologie assistive e strumenti basati su IA, possono favorire l’accesso multisensoriale ai contenuti. Il contributo discute le mnemotecniche come dispositivi cognitivi e didattici inclusivi nella loro dimensione vicariante (Berthoz, 2015; Sibilio, 2017).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


