La sentenza commentata, nell’occuparsi dell’istituto del sequestro probatorio in relazione alle ripercussioni che dall’adozione di tale vincolo possono derivare sul piano della tutela di due rilevanti valori costituzionali, la segretezza delle comunicazioni e la libertà di informazione, merita apprezzamento, non avendo la Corte ceduto alla tentazione, a fronte di un quadro legislativo non del tutto limpido, di anteporre le esigenze di accertamento dei reati a limitazioni poco ortodosse ed esorbitanti, rispetto allo scopo perseguito, di pur importanti diritti riconosciuti dal tessuto costituzionale.

Sequestro probatorio del computer e segreto giornalistico

Troisi, P
2008

Abstract

La sentenza commentata, nell’occuparsi dell’istituto del sequestro probatorio in relazione alle ripercussioni che dall’adozione di tale vincolo possono derivare sul piano della tutela di due rilevanti valori costituzionali, la segretezza delle comunicazioni e la libertà di informazione, merita apprezzamento, non avendo la Corte ceduto alla tentazione, a fronte di un quadro legislativo non del tutto limpido, di anteporre le esigenze di accertamento dei reati a limitazioni poco ortodosse ed esorbitanti, rispetto allo scopo perseguito, di pur importanti diritti riconosciuti dal tessuto costituzionale.
2008
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4931084
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