Il contributo esamina la fattispecie di revoca della sospensione condizionale regolata dall’art. 674, co. 1-bis, c.p.p. Introdotta nell’impianto codicistico dalla L. 26 marzo 2001, n. 128, la disposizione lascia trasparire, nel suo tenore letterale, un rimedio straordinario idoneo a modificare in senso peggiorativo il giudicato proprio al fine di rimuovere l’errore in cui si sia incorsi in sede cognitiva nel concedere la sospensione condizionale oltre i limiti di legge. Tale caratteristica rende la previsione in esame chiaramente «spuria» rispetto al novero dei poteri revocatori o modificativi del giudicato affidati al giudice dell’esecuzione.
La revoca in executivis della sospensione condizionale illegittimamente concessa
Troisi, P
2016
Abstract
Il contributo esamina la fattispecie di revoca della sospensione condizionale regolata dall’art. 674, co. 1-bis, c.p.p. Introdotta nell’impianto codicistico dalla L. 26 marzo 2001, n. 128, la disposizione lascia trasparire, nel suo tenore letterale, un rimedio straordinario idoneo a modificare in senso peggiorativo il giudicato proprio al fine di rimuovere l’errore in cui si sia incorsi in sede cognitiva nel concedere la sospensione condizionale oltre i limiti di legge. Tale caratteristica rende la previsione in esame chiaramente «spuria» rispetto al novero dei poteri revocatori o modificativi del giudicato affidati al giudice dell’esecuzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


