The field of new technologies is constantly in evolution. It requires continuous training for anyone wishing to access it for research purposes. The advent of Artificial Intelligence (AI), which now permeates every aspect of society, is a growing research area that requires to be explored in depth. It is also gradually finding its way into the world of education, being used as a teaching aid to work with learners, especially those with Special Educational Needs. Therefore, the interest is to be directed towards the strategies and the methods used to improve the special teaching-learning process. Using methodologies centred on play, as well as through operational paths that use arts and music, can increase the motivation and the learning process. Thus, the connection of such means with AI can prove to be an alternative, vicarious, non-linear method of working, capable of stimulating the different forms of child’s intelligence. In this contribution we will try to examine the possible connection that can be made, specifically, between Musical Intelligence, introduced by Gardner, and AI. Using AI programmes focused on music, hybrid activities can be created, capable of stimulating Musical Intelligence in the child.

Il mondo delle nuove tecnologie è un campo in fase di continua evoluzione, e richiede a chiunque voglia effettuarne ricerche, una formazione costante e continua. L’avvento dell’Intelligenza Artificiale, che permea ormai ogni aspetto del sociale, è un terreno in crescita e che esige di essere approfondita. L’interesse educativo verso tale risorsa è dato dallo studio di quali possano essere strategie e modalità con cui migliorare il processo di insegnamento-apprendimento speciale, facendo leva su questo potente mediatore. In particolar modo, il tentativo è quello di legare l’uso dell’Intelligenza artificiale con pratiche didattiche durante le quali lo studente abbia un ruolo attivo nel proprio processo di apprendimento. Tale lavoro può risultare, quindi, un sistema operativo vicariante, non-lineare, atto a stimolare le diverse forme di Intelligenza di cui è dotato il fanciullo. In questo contributo si cercherà di prendere in esame la possibile connessione da poter realizzare tra l’Intelligenza Musicale, analizzata da Gardner, e l’Intelligenza Artificiale, evidenziando come, mediante l’utilizzo di programmi di Intelligenza Artificiale incentrati sulla musica, si possano dar vita ad attività ibride, in grado di stimolare l’Intelligenza Musicale nel fanciullo.

FROM ARTIFICIAL INTELLIGENCE TO MUSICAL INTELLIGENCE FOR INCLUSIVE EDUCATION: REFLECTIONS AND PROPOSALS

Alessio Di Paolo;Veronica Beatini;Michele Domenico Todino;Stefano Di Tore
2022-01-01

Abstract

Il mondo delle nuove tecnologie è un campo in fase di continua evoluzione, e richiede a chiunque voglia effettuarne ricerche, una formazione costante e continua. L’avvento dell’Intelligenza Artificiale, che permea ormai ogni aspetto del sociale, è un terreno in crescita e che esige di essere approfondita. L’interesse educativo verso tale risorsa è dato dallo studio di quali possano essere strategie e modalità con cui migliorare il processo di insegnamento-apprendimento speciale, facendo leva su questo potente mediatore. In particolar modo, il tentativo è quello di legare l’uso dell’Intelligenza artificiale con pratiche didattiche durante le quali lo studente abbia un ruolo attivo nel proprio processo di apprendimento. Tale lavoro può risultare, quindi, un sistema operativo vicariante, non-lineare, atto a stimolare le diverse forme di Intelligenza di cui è dotato il fanciullo. In questo contributo si cercherà di prendere in esame la possibile connessione da poter realizzare tra l’Intelligenza Musicale, analizzata da Gardner, e l’Intelligenza Artificiale, evidenziando come, mediante l’utilizzo di programmi di Intelligenza Artificiale incentrati sulla musica, si possano dar vita ad attività ibride, in grado di stimolare l’Intelligenza Musicale nel fanciullo.
The field of new technologies is constantly in evolution. It requires continuous training for anyone wishing to access it for research purposes. The advent of Artificial Intelligence (AI), which now permeates every aspect of society, is a growing research area that requires to be explored in depth. It is also gradually finding its way into the world of education, being used as a teaching aid to work with learners, especially those with Special Educational Needs. Therefore, the interest is to be directed towards the strategies and the methods used to improve the special teaching-learning process. Using methodologies centred on play, as well as through operational paths that use arts and music, can increase the motivation and the learning process. Thus, the connection of such means with AI can prove to be an alternative, vicarious, non-linear method of working, capable of stimulating the different forms of child’s intelligence. In this contribution we will try to examine the possible connection that can be made, specifically, between Musical Intelligence, introduced by Gardner, and AI. Using AI programmes focused on music, hybrid activities can be created, capable of stimulating Musical Intelligence in the child.
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